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Data di partenza

Ferrata del Rio Sallagoni

  • Durata: 6:00 ore
  • Costo: gratuito

Quella consigliata è una suggestiva ed emozionante via ferrata all’interno di un piccolo canyon scavato nella roccia sotto Castel Drena: è facile e adatta per chi si vuole avvicinare all’attività su vie ferrate ma sconsigliata per bambini con un’altezza inferiore a 1,40 mt.
Se pur non molto lunga e con scarse difficoltà tecniche anche l’esperto di ferrate troverà soddisfazione dal paesaggio suggestivo del canyon.
Da Arco seguite la statale in direzione Dro, salendo poi da Dro verso Drena, dopo i primi 2 tornanti troverete sulla vostra destra un campo da tamburello: lasciate l’auto nel parcheggio appena dopo il campetto e salite a piedi nell’oliveto. Imboccate la stradina sterrata che verso destra scende in direzione sud finché non trovate i cartelli e il tabellone che indicano l’inizio della via ferrata.

La ferrata inizia a sinistra fra due alte pareti di roccia, sempre a pochi metri dall’acqua. In questa prima parte la ferrata è orizzontale e ci sono dei tratti leggermente strapiombanti.
Finita questa prima parte vi trovate in uno slargo ricco di vegetazione e con una cascata. Tenendo la sinistra vi dirigete verso il ponte tibetano che vi riporta a destra. Il sentiero prosegue a destra con una serie di gradoni di ferro e cavi molto facili da superare. Dopo 10 minuti circa si oltrepassa il torrente per salire su un nuovo tratto attrezzato di media difficoltà. Fate attenzione a questo tratto reso scivoloso dalla roccia bagnata. Siete davanti ad un altro ponte tibetano, più corto del primo.

A questo punto si può uscire a sinistra attraversando un ponte di legno oppure si prosegue a destra.
Da questo punto in poi cambia l’approccio. Dalla ferrata si passa ad una sorta di canyoning facilitato dove seguendo il letto del torrente sul livello dell’acqua, si salta da un masso all’altro aiutandosi con delle staffe metalliche nei punti più difficili.
L’itinerario si conclude quando inizia ad allargarsi il letto del torrente dove in alcuni tratti è inferiore ai tre metri. Si esce quindi a sinistra superando una breve rampetta. Passerete tra scorci stupendi in un ambiente davvero suggestivo e terminata la ferrata vale la pena una visita a Castel Drena.

Da qua si scende lungo la strada provinciale fino a ritornare al parcheggio. Scendendo ci sono alcuni tagli su sentiero che vi fanno saltare qualche tornante.
La parte più impegnativa è all’inizio sui tratti strapiombanti. Se la trovate troppo faticosa avete una via d’uscita poco dopo l’inizio

Il primo ponte tibetano è lungo circa 20 metri, se non lo volete fare potete evitarlo tenendovi sulla destra

Nel secondo tratto siete sempre al livello dell’acqua, portate con voi un cambio asciutto (io mi bagno sempre i piedi)

Se siete da soli e vi volete aggregare, se preferite girare con una guida del territorio o se siete alle prime armi potete fare la via ferrata di Castel Drena con una guida alpina: chiedete alla reception e contatteremo per voi la persona adatta ad accompagnarvi! La ferrata è percorribile tutto l’anno, in assenza di neve o ghiaccio.